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Electric bass Blog CommunityLa musica è il genere di arte perfetto. La musica non può mai rivelare il suo segreto più nascosto
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February 21 Prendere confidenza con lo strumento [Esercizio]Credo che questo sia un esercizio che tutti i novelli bassisti sono tenuti a fare per prendere confidenza con lo strumento, perseverando negli esercizi e mettendoci una ferrea volontà si migliora senza neanche saperlo di giorno in giorno. Intanto prendiamo confidenza con lo strumento, non usiamo metronomo, la tablatura dell'esercizio è la seguente: G|--------------------------------------1-2-3-4 D|--------------------------1-2-3-4------------ A|--------------1-2-3-4------------------------ E|--1-2-3-4------------------------------------ [in questa corda i tasti si risuonano una seconda volta] Ogni volta che si cambia una corda, prima si scende con l'indice e poi con tutta la mano, mi raccomando, e seguite alla lettera tutti i consigli contenuti nell'articolo: impugnare lo strumento Le dita della mano destra si alternano iniziando a suonare dall'indice, come spiegato nella guida appena indicata. Bene dopo aver fatto per un pò questo esercizio, iniziate a prendere confidenza con tutto il manico, ripetendo questo esercizio per tutta la sua lunghezza, faccio un esempio, quando finite l'esercizio sopra indicato, passate al 5° tasto e lo ripete di paro dal 5° in poi ( ovvero usando il 6° 7° e 8° tasto ), fino ad arrivare al 12° tasto. Mi raccomando fate questo esercizio con molta attenzione agli errori. February 20 Basso Attivo & Passivo [How to vari]Credo che alla maggior parte dei bassisti alle prime armi, dopo aver comprato lo strumento e fatto un pò d'esperienza entrando in contatto con altri colleghi + esperti si chieda: ma cos'è un basso attivo? cos'è un basso passivo? che differenza c'è tra essi? Qual'è meglio? e soprattutto.....il mio basso è attivo o passivo? Ecco la risposta a tutte queste domande: I bassi attivi a differenza dei bassi passivi hanno una scheda elettronica di preamplificazione integrata. In pratica c'è un dispositivo all'interno del corpo che, alimentato da una batteria, gonfia il suono e lo processa. I bassi attivi suonano di "più"! perdonano meno e richiedono una certa leggerezza, a parte poi questioni stilistiche. Il suono del passivo invece è generalmente più naturale e come basso è indicato per chi ha un po' la mano pesante. Molti bassi attivi hanno uno switch che permette di passare da una modalità all'altra, semplicemente Bypassando la scheda, suonando questi modelli è facile capire la differenza. ATTENZIONE!!! Quando si collega un basso attivo ad un amplificatore, ci sono due ingressi; uno è per i bassi attivi, mentre l'altro per quelli passivi. L'ingresso cosiddetto PASSIVO viene ormai comunemente utilizzato sia per bassi passivi che attivi, sia per una questione di impedenza di ingresso, sia perchè il più delle volte la differenza di volume fra queste due tipologie di strumenti è trascurabile e comunque non critica per questo tipo di ingresso. L'ingresso ATTIVO andrebbe usato per quei (ormai pochi) strumenti attivi dotati di un livello d'uscita sensibilmente più elevato della media di tutti gli altri strumenti attivi, questi strumenti particolrmente "dotati" potrebbero saturare l'ingresso normale o cosiddetto PASSIVO dell'amplificatore dando origine a fastidiose ed indesiderate distorsioni, oppure pur non generando distorsioni è possibile che si incontrino dei problemi nel regolare il gain perchè capita che lo si debba tenere su livelli molto bassi spesso giocando con difficoltà su regolazioni micrometriche per cercare di trovare il settaggio ottimale che non mandi il clipping il preamp, per questo motivo è preferibile connettere questi strumenti nell'ingresso denominato ATTIVO, poichè questi è solitamente dotato di un partitore resistivo che ne attenua in origine il segnale rendendolo più "digeribile" dal preamplificatore. Montaggio Corde [How to vari]Il Montaggio delle corde del basso è una procedura da non prendere sotto gamba, perchè se eseguita in modo errato potrebbe causare danni allo strumento. 1°) Allentare il Sol, si smonta e lo si sostituisce. 2°) Si prosegue allo stesso modo con il Re, poi il La e infine con il Mi Si fa così per evitare che il manico perda la tensione, cosa che accadrebbe se si togliessero tutte le corde insieme. Accordature [How to vari]Ecco alcune delle accordature del nostro magnifico strumento, chi ne avesse altre o trova degli errori lo scriva nei commenti e il post sarà modificato e arricchito grazie al vostro aiuto! Accordatura Classica 4 Corde G - prima corda - Sol D - seconda corda - Re A - terza corda - La E - quarta corda - Mi Accordatura Classica 5 Corde G - prima corda - Sol D - seconda corda - Re A - terza corda - La E - quarta corda - Mi B - quinta corda - Si Un'altra accordatura molto usata, soprattutto dai gruppi metal, è quella scalata di mezzo tono. Gb - prima corda - Sol bemolle Db - seconda corda - Re bemolle Ab - terza corda - La bemolle Eb - quarta corda - Mi bemolle Oppure si può scendere un tono sotto: F - prima corda - Fa C - seconda corda - Do G - terza corda - Sol D - quarta corda - Re in genere anche nel metal pesante non si scende sotto questa accordatura..per raggiungere sonorità più basse del re basso si usano bassi a 5 corde e chitarre a 7 corde. Impugnare lo Strumento [Tecnica]Prima di iniziare a suonare dobbiamo imparare a tenere in mano lo strumento, vediamo la corretta posizione della mano destra e sinistra. Mano Sinistra: La mano deve essere posizionata sullo strumento come se impugnasse un oggetto cilindrico, il pollice andrà posizionato sul manico ( dietro ovviamente per chi non è dotato di particolare arguzia xD ), e le restanti 4 dita rimarranno tali assumendo una forma ad artiglio sulle corde. ![]() ![]() Quando si preme un tasto sforzarsi di non piegare le dita ( all'inizio viene un pò seccante ma poi diventa una cosa naturale ), il gomito del braccio non va tenuto attaccato al corpo, sennò le dita sulla tastiera risulteranno storte. Mano Destra: Il movimento della mano destra deve essere un movimento fluido e naturale, ho notato che alcuni sbagliano e suonano tenendo le dita piegate ad "artiglio" ( suonando così esce un suono sporco e la mano si stanca presto ). Le dita vanno tenute dritte e si alternano 1° e 2° ( prima il dito indice e poi il medio ), dopo che il dito suona la corda va ad appoggiarsi per una frazione di secondo su quella sopra ( per esempio se suoni la 3° corda le dita andranno ad appoggiarsi sulla 4° ).
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